COSA FARE A ISCHIA

"l'isola verde"

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CASAMICCIOLA TERME

Bacini termali, mare e montagna

Casamicciola è situata nella parte più settentrionale dell'isola d'Ischia e dispone di un porto misto commerciale e turistico. La popolazione ha da sempre sfruttato le terme a Casamicciola, rendendo famosa questa località per la qualità delle cure termali e quindi delle sue acque. Dal punto di vista storico, Casamicciola, rappresenta il comune di Ischia con la più antica vocazione turistica. 

Cosa fare a Casamicciola Terme?

Sicuramente le cure termali e la visita alle sorgenti. Casamicciola è infatti annoverata tra i bacini termali più rinomati ed efficaci. Tre sono i principali: il bacino del Gurgitello, localizzato sul lato orientale di Piazza Bagni ai piedi della collinetta dell'Ombrasco, il bacino del Cotto e Sinigallia, sul lato occidentale di piazza Bagni, alle falde delle colline dell'Olivo e della Pero ed infine il bacino di La Rita, ai piedi della collinetta Cesa, sul lato occidentale di Casamicciola Terme in un vallone denominato appunto Cava di La Rita. Vi sono, inoltre, le sorgenti termali del Castiglione che attingono invece a un bacino locale. Casamicciola Terme è una località termale molto rinomata sin dall'antichità, basta pensare che persino Garibaldi, Ibsen e Lamartine hanno prediletto questa località per sfruttare le proprietà benefiche delle proprie acque.

Casamicciola oggi è molto frequentata dai turisti, con i tanti alberghi ed un porto all'avanguardia, permette di fare le cure termali in stabilimenti attrezzati (che spesso si trovano all'interno degli hotel stessi) e vanta di un'ampia offerta turistica capace di soddisfare le esigenze di tutti i visitatori. 

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LACCO AMENO

Terra di mare, con il suo inconfondibile Fungo, contesa da bellezza e sapori

Cosa fare a Lacco Ameno
Lacco Ameno è uno dei sei comuni dell'isola d'Ischia, situato nella parte nord-ovest, si estende lungo il mare e sulle prime pendici del Monte Epomeo. Lacco Ameno confina ad Ovest con Forio d'Ischia e ad Est con quello di Casamicciola Terme, a cui è collegato da un bellissimo litorale su cui è possibile passeggiare assporando la brezza marina.

La storia di Lacco Ameno è antichissima: la sua fondazione risale al VIII secolo a.C. per opera di naviganti greci, i quali approdarono ad Ischia e, nella zona di Monte Vico, diedero vita alla città di Pithecusa, prima colonia della Magna Grecia. A testimonianza dell'antichità di questa terra, vi sono numerosissimi reperti acheologici, custoditi sia nel Museo di Santa Restituta sia nel Museo di Villa Arbusto, che rientrano certamentre tra cosa fare a Lacco Ameno. All'interno del Museo di Villa Arbusto è possibile ammirare, inoltre, la famosa Coppa di Nestore, che ha un immenso valore storico perchè su di essa è presente la più antica iscrizione in lingua greca di tutta l'area mediterranea. Negli anni '50, Lacco Ameno con l'isola d'Ischia, raggiunse il massimo splendore, grazie all'editore e produttore cinematografico Angelo Rizzoli che rese questi luoghi un vero e proprio polo di attrazione di una mondanità cosmopolita. Rizzoli donò, inoltre, a Lacco Ameno l'unico ospedale presente ancor oggi sull'isola d'Ischia.

Poco distante dal centro storico di Lacco Ameno è presente la splendida baia di San Montano, caratterizzata da sabbia fine e acque limpidissime con fondale dolcemente digradante. Il corso principale di Lacco Ameno è tutto vista mare e da lì è possibile osservare quello che viene considerato il simbolo di questa località: il Fungo, un masso di tufo staccatosi in tempi remoti dal Monte Epomeo che rotolò in mare dove, le erosioni causate dall'acqua, gli conferirono la sua particolarissima forma. 

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FORIO D'ISCHIA
Perla dell'isola d'Ischia baciata dal sole tutto l'anno

Cosa fare a Forio 

Forio d'Ischia è il comune più grande dell'isola d'Ischia, collocato nel versante Ovest della stessa, ed è anche quello a maggior vocazione turistica. Il territorio si estende tra i due promontori: Punta Caruso e Punta Imperatore, dove si alternano zone ricche di verde a spiagge di rara bellezza. A Forio la vegetazione è molto ricca e variegata, tanto che l'isola d'Ischia tutta prende il nome di "isola verde", ed è possibile scorgere piante tipiche della macchia mediterranea come la ginestra. Le spiagge però sono il vero fiore all'occhiello di Forio, favorite anche dal sole che, proprio per la posizione ad Ovest del comune, tramonta molto più tardi rispetto alle altre zone di Ischia. Tra le spiagge a Forio più belle ricordiamo quella di San Francesco, la spiaggia della Chiaia, la spiaggia di Citara e quella di Cava dell'isola. Forio, così come tutta l'isola d'Ischia, vanta la presenza di acque termali, in particolare nella baia di Citara, dove sorge il parco termale Giardini Poseidon e nella baia di Sorgeto. Quest'ultima possiede una fascino ed una bellezza incomparabile, in quanto presenta delle sorgenti termali che sgorgano direttamente in mare, nello specifico in vasche naturali, dove è quindi possibile fare un bagno caldo durante tutto l'anno. 

Cosa fare a Forio? Oltre alle spiagge e alle bellezze naturali, Forio è un luogo ricco di monumenti e siti di interesse, come la Chiesa del Soccorso che gode di un panorama mozzafiato. Lungo la costa è possibile visitare il Torrione, ovvero una torre di avvistamento e difesa contro le incursioni Saracene e Turche. Il centro storico di Forio si caratterizza per la presenza di vicoletti, palazzi nobiliari, gallerie di pittori locali e le minuscole botteghe artigiane dove è possibile acquistare souvenir e prodotti tipici. Per le tue vacanze a Forio Travellero ha selezionato le migliori offerte viaggi per hotel a Forio.

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ISCHIA PORTO

Centro principale dell'isola, ricco di storia e cultura

Cosa fare a Ischia Porto

Ischia Porto è il centro principale dell'isola d'Ischia e ha conservato nel tempo la sua separazione con la zona circostante il castello Aragonese, nota come Ischia Ponte. Il porto di Ischia risale al 1854 e fu voluto da Ferdinando II di Borbone insieme alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo che, direttamente prospiciente il porto come in tutte le località di mare, accoglie i naviganti. Cosa fare a Ischia Porto? Procedendo verso il centro di Ischia Porto si incontrano subito due importanti segni del termalismo, in passato e tutt'oggi risorsa fondamentale per l'isola: le Antiche Terme Comunali, oggi adibite a sala mostre ed in parte a Municipio e lo Stabilimento Termale Militare. Da Piazza Antica Reggia, adiacente lo stabilimento termale militare, dipartono le vie principali di Ischia Porto, affollate di negozi, bar e ritrovi che fanno di questa zona la meta prescelta da gran parte di turisti. Seguendo il lungo rettilineo di Via Alfredo De Luca a Ischia Porto, una piacevole passeggiata congiunge ad Ischia Ponte, borgo ricco di testimonianze della storia e della cultura ischitane, non solo nell'isolotto del Castello Aragonese ma in tutta la zona circostante.

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SANT'ANGELO

Gioiello dell'isola d'Ischia

Sant'Angelo è un particolarissimo istmo appartenente al comune di Serrara Fontana, nell'isola d'Ischia. Quest'isolotto allungato direttamente sul mare è una vera e propria perla di Ischia, con il suo centro caratteristico, la piazzetta e le piccole stradine ricche di negozi, dove è possibile acquistare le tipiche ceramiche. Gli Hotel a Sant'Angelo sono tra i migliori dell'isola, motivo per il quale Sant'Angelo è una rinomata meta del turismo elitario italiano ed internazionale.

Cosa fare a Sant'Angelo?

Tra le tante particolarità di Sant'Angelo c'è la baia di Sorgeto, massimo esempio del termalismo naturale presente sull'isola, infatti tra i suoi scogli è racchiusa l'acqua calda presente anche nei mesi invernali. Nella piazzetta di Sant'Angelo, dalla quale si diramano numerosi e particolarissimi vicoletti, sono presenti bar, ristoranti, enoteche, negozietti di prodotti tipici e lussuose boutiques che la sera si affollano di turisti. La parte superiore di Sant'Angelo è chiamata "Torre" ed un tempo vi sorgeva una piccola chiesetta nella quale fu instaurato il culto dell'Arcangelo San Michele che poi diede il nome al villaggio. Sul lato destro di Sant'Angelo, oltrepassata la chiesa, si arriva a Cava Petrelle dove sono situate le famosissime Fumarole in cui si può cuocere il cibo grazie al calore della sabbia.

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BARANO D'ISCHIA

Tra mare, monti e termalismo

Cosa fare a Barano d'Ischia

Barano d'Ischia è un comune articolato in più frazioni che appare, per la maggior parte della sua estensione, arroccato su una collina di circa duecento metri di altezza, piacevole d'estate perchè fresca e ventilata dalla brezza marina. Nonostante la prevalenza dell'area collinare, il paesaggio di Barano è tutt altro che omogeneo. Dalle altezze massime della località di Buonopane si scende rapidamente a livello del mare con la lunga spiaggia dei Maronti, si risale, attraverso suggestive escursioni verso le vette del monte Vezzi e del monte Trippodi, fino al santuario della Madonna di Montevergine, oppure si percorrono i fianchi dell'ex cratere della scarrupata con le sue rocce affacciate sul mare che fanno da contrappunto alla riva sabbiosa dei Maronti. 

Dal centro di Barano d'Ischia, particolarmente suggestivo è il panorama che si può godere dalla terrazza della chiesa di San Rocco, nell'omonima piazza. Da qui è possibile abbracciare con lo sguardo l'intero arco che va da punta San Pancrazio a Sant'Angelo, oppure volgersi verso l'interno per ammirare la collina interrotta dalle coltivazioni, da frutteti e vigneti. L'origine vulcanica della collina su cui sorge Barano d'Ischia è la causa della grande concentrazione di fonti e sorgenti termali in quest'area. Le più importanti sono quella dell'Olmitello, nelle vicinanze dei Maronti, e soprattutto quella di Nitrodi, a Buonopane, che per lungo tempo conferì lustro ed importanza all'intera zona. Il nome è dovuto alle ninfe Nitrodi che gli antichi ritenevano protettrici dell'area. 

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